Le pagine di Antonio Russo sono un urlo contro la guerra e la povertà, netta e schietta espressione del vissuto suo e della sua gente.
Di qui la scelta della direzione di riportare atmosfere, personaggi e situazioni propri di un mondo che è stato suo e di tanti altri, concedendo la dovuta riservatezza a fatti e persone che ne sono stati protagonisti e ai quali l’autore dedica il suo scritto.